13/12

Sinfonico

online su www.forlimusica.it - 21:00
Alessandro Bonato Direttore
Orchestra Maderna
W.A. Mozart Sinfonia "Haffner" in re maggiore n.35 K 385
I Allegro con spirito
II Andante
III Minuetto
IV Finale: Presto
J.Strauss Jr. Pizzicato Polka
J.Strauss Jr. Trisch-Tratsch Polka op 214
J.Strauss Jr. Hauf Der Jagd Polka op 373
J.Strauss Jr. Kaiser Walzer op 473

Alessandro Bonato  

Direttore d’Orchestra

Vincitore del terzo premio assoluto alla “Nicolai Malko Competition for young conductors 2018” (unico italiano selezionato su 566 candidati e il più giovane di tutta la competizione), Alessandro Bonato è nato a Verona nel 1995 e ha già al suo attivo un’esperienza da musicista che lo pone tra i principali giovani emergenti dell’attuale panorama musicale italiano.

Ha iniziato lo studio del violino all’età di 11 anni presso il Conservatorio statale di Musica “E.F. Dall’Abaco” di Verona e, successivamente, ha studiato composizione con il M° Andrea Mannucci e viola nella classe del M° Igino Semprebon.

Avviato precocissimo alla direzione d’orchestra dal M° Vittorio Bresciani, dal 2013 studia e si perfeziona sotto la guida del M° Pier Carlo Orizio, del M° Donato Renzetti e del M° Umberto Benedetti Michelangeli.

Alessandro Bonato ha debuttato ufficialmente come direttore nel 2013, dirigendo l’Orchestra del Conservatorio della sua città.

Nel marzo 2016 è chiamato a dirigere “Il Flauto Magico” di W.A. Mozart presso la Royal Opera House Muscat in Oman.

Ha diretto importanti orchestre tra cui: Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, Royal Oman Symphony Orchestra, gli Strumentisti dell’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Danese, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI (per le Settimane Musicali di Ascona).

Ha tenuto concerti all’interno della 54esima e 55esima edizione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo.

Eventi recenti in campo operistico hanno previsto, nel marzo 2019, la direzione di una produzione de “La Cambiale di Matrimonio” per il Rossini Opera Festival, dove è stato di nuovo inviato a dirigere nell’agosto 2019.

Nel maggio 2019 dirigerà anche una produzione de “Il Maestro di Cappella” e “Gianni Schicchi” al Teatro Filarmonico di Verona.

 

20/12

Concerto premiati Concorso Adotta un musicista 2020

online su www.forlimusica.it - 21:00
Federico Segurini Pianoforte
L.V.Beethoven Sonata op.2 n.1
F.Schubert Improvviso op.90 n.2
Giada Moretti Violoncello
Davide Cavalli Pianoforte
P.I.Čajkovskij Variazioni su un tema rococò, Op. 33, per violoncello

Federico Segurini

Federico Segurini, 13 anni, da circa 5 suona il pianoforte sotto la guida del M° Mauro Minguzzi. Ha vinto primi premi al XV concorso “Città di Riccione”, 33° Concorso “Bach” Sestri Levante, 10° Concorso Internazionale “Crescendo” Firenze, 8° Concorso Internazionale “Andrea Baldi” Bologna, 16° Concorso “Adotta un musicista” Forli, e primo assoluto al 12° Concorso “Città di Piove di Sacco”. Recentemente ha brillantemente conseguito la certificazione di 2° livello pre-accademico al Conservatorio di Cesena.

Giada Moretti

La violoncellista cesenate  Giada Moretti, nata nel 2005, ha iniziato lo studio della musica a 5 anni al corso libero “Suzuki” del Conservatorio Statale di Musica Bruno Maderna – Cesena; Conservatorio dove tuttora studia col M° Vincenzo Taroni, in un percorso che l’ha condotta a conseguire diversi livelli. Dal 2015 ha frequentato numerose MASTERCLASS con i Maestri Pierpaolo Maurizzi, Enrico Dindo, Luigi Piovano,  Alfredo Persichilli. Si è qualificata seconda nella sedicesima edizione del concorso Adotta un musicista vincendo anche l’importante premio Celanese per uno Stage formativo.

Davide Cavalli

Diplomato con il massimo dei voti e la lode, vincitore in importanti Concorsi internazionali, ha collaborato con il Festival di Salisburgo, il Ravenna Festival, il Teatro dell’Opera di Roma, i maestri Muti, Dantone, Battistoni, Paszkowski, Montanari, ed i registi Vick, Pizzi, Van  Hoecke. Per le celebrazioni verdiane a Busseto ha partecipato a Echi notturni di incanti verdiani con Rai 1. Insieme a Francesco Meli si è esibito a Palazzo Madama per Senato & Cultura ed eseguito a Ravenna alla presenza del Presidente della Repubblica Il Conte Ugolino di Donizetti per l’apertura delle celebrazioni dantesche. È Docente presso il Liceo Musicale Antonio Canova.

24/12

"Suono il rock ma amo Beethoven: suono Mozart ma amo i Rolling Stones" Incontro tra mondi musicali

online su www.forlimusica.it - 21:00
Omar Pedrini Rocker
Paolo Gavazzeni Direttore Artistico di Sky Classica HD
Danilo Rossi Prima viola del Teatro Alla Scala e Direttore Artistico di Forlimusica

Omar Pedrini

Artista eclettico affronta molteplici aspetti musicali durante una carriera che ha inizio negli anni ’80.

La formazione degli albori vede lui, Francesco Renga voce, Diego Galeri batteria, Enrico Ghedi tastiere e Pietro Paolo Pettenadu al basso che in un secondo momento sarà sostituito da Davide Cavallaro. La vittoria nel Deskomusic nel 1986 apre al gruppo le porte della sala di registrazione: il loro primo singolo sarà intitolato “Signor no”, un brano dal contenuto fortemente antimilitarista dedicato ad Amnesty International, la particolarità di proporre materiale rock scritto e interpretato in italiano porta alla ribalta la band “Timoria” che ha avuto grande successo durante tutti gli anni ’90 fino al 2002.

Nel 2004 debutta da solista al Festival di Sanremo con “Lavoro inutile” ricevendo il premio speciale per il miglior testo, parallelamente inizia la collaborazione con la Rai che lo vede autore di programmi televisivi.

Dal 2005 è anche docente di “Laboratorio di composizione e realizzazione di una canzone pop” presso il Master in Comunicazione Musicale per la Discografia e i Media dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Nel 2020 Omar Pedrini cura la ristampa dell’album “2020 SpeedBall” in occasione del 25ennale dello storico profetico album dei Timoria. La ristampa in doppio CD e doppio vinile giallo da 180gr. comprende anche 11 brani live registrati durante il concerto al Rolling Stone di Milano il 18 Dicembre 1995, data finale del “Senza Far Rumore Tour”.

Paolo Gavezzani

Si diploma in pianoforte al Conservatorio G. Donizetti di Bergamo e si laurea in Giurisprudenza presso l’Università statale di Milano.

Nel 2002 viene chiamato a far parte della Direzione Artistica del Teatro alla Scala con la qualifica di Responsabile dei Servizi Musicali con particolare attenzione alla gestione dell’orchestra. Dal 2005 fino alla fine del 2011 sempre presso il Teatro alla Scala ricopre la qualifica di Responsabile dell’attività quotidiana del Teatro.

Dal 2012 al 2016 ricopre l’incarico di Direttore Artistico presso la Fondazione Arena di Verona e dal novembre dello stesso anno, 2016, viene nominato Direttore Artistico del canale televisivo Classica HD, in onda sulla piattaforma televisiva di Sky, Canale 136.

Dal sodalizio artistico con Piero Maranghi hanno preso forma le regie di Opere Liriche nei maggiori Teatri Italiani.

Danilo Rossi

Allievo di alcuni tra i più importanti Maestri di viola e di musica da camera , Danilo Rossi si diploma a 19 anni con il massimo dei voti e lode, ma già dall’età di 16 anni si mette in luce, vincendo il suo primo Concorso Internazionale. Appena diplomato supera il concorso per Prima Viola Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, divenendo il più giovane strumentista nella storia del Teatro milanese ad aver ricoperto tale ruolo. Da quel momento la carriera di Danilo Rossi sarà costellata da una serie di incontri, concerti, festival, recitals che lo porteranno in giro per il mondo, esibendosi nei più importanti Teatri e Sale da Concerto.​

Immerso nella musica come pochi altri, Danilo Rossi ha spaziato innumerevoli volte nei generi musicali anche i più lontani tra di loro. Ecco quindi che le numerose collaborazioni con grandi artisti dell’ambito jazz o pop hanno fatto di Danilo Rossi un esempio unico di come sia possibile vivere la musica nella sua completezza, senza nessuna barriera.​

Danilo Rossi vive la musica nella sua interezza. Da sempre aperto alle più diverse esperienze, ha al suo attivo numerosi incontri con attori, scrittori, poeti che lo hanno portato ad esibirsi negli ambienti più diversi: dalle carceri ai boschi del Trentino, dalle paludi dello Sri Lanka ai Teatri Off delle periferie.

Grazie ai grandi Maestri con cui ha studiato e agli importanti incontri artistici nei suoi oltre trent’anni di carriera, Danilo Rossi ha potuto acquisire certezze musicali ed umane, tali da far raggiungere straordinari risultati ai moltissimi studenti che hanno avuto la costanza di seguirlo.
Danilo Rossi

29/12

Quintetto d'archi Tebaldi

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Paloma Martin Violino
Giuliana De Siato Violino
Lorenza Merlini Viola
Julia Caro Trigo Violoncello
Berta Planell Molist Violoncello
F.Schubert Quintetto per archi in Do maggiore D.956
1 Allegro ma non troppo
2 Adagio
3 Presto e trio: Andante sostenuto
4 Allegretto

Il quintetto Tebaldi nasce nel contesto dell’Accademia Teatro alla Scala, della quale tutte fanno parte. Spinte dalla passione per la musica da camera iniziano a suonare insieme già dal loro primo incontro. In questo importante Teatro si interfacciano con la figura del soprano Renata Tebaldi e decidono dunque di omaggiarla dando il suo nome al quintetto.

Hanno realizzato diversi concerti in Italia e in Svizzera, in luoghi emblematici come il Palazzo Estense di Varese, l’Idroscalo di Milano o il Parc des Bastions a Ginevra. Consapevoli del potere sociale della musica, si sono esibite anche in ospedali come la Clinique de Joli-Mont di Ginevra e altri centri sociali, dando il proprio contributo a  queste realtà.
Si sono affidate per la preparazione del repertorio ai consigli e alle lezioni del Maestro Francesco De Angelis, primo violino di spalla del Teatro alla Scala di Milano. Successivamente hanno preso lezioni dal Maestro Christian Poltéra, docente di violoncello presso lo Musikhochschule di Lucerna.
Hanno collaborato con la classe di fotografia e videomaking dell’Accademia Teatro alla Scala registrando un video professionale dello scherzo dal quintetto op. 39 di Glazunov e del famoso terzo movimento dal quintetto “La musica notturna delle strade di Madrid” op. 30 N. 6 di Boccherini.
Hanno in calendario un’esibizione in occasione della serata di chiusura del festival di fotografia “TODIMMAGINA” presso il teatro della città di Todi.
Con gioia hanno colto l’opportunità che gli è stata offerta di esibirsi per il Forlì Musica Festival, in momento così delicato per l’arte e la musica dal vivo. Anche se in streaming, il quintetto non mancherà di trasmettere con il consueto entusiasmo l’espressività e le emozioni del celebre quintetto di Schubert.

03/01

La serva Padrona

online su www.forlimusica.it - 21:00
Intermezzo buffo in due atti (1733)
Musiche di Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736)
Serpina: Rosa Bove Soprano
Uberto: Riccardo Novaro Basso
Vespone: Jacopo Sorbini Servo di Uberto
Orchestra Bruno Maderna
Alessandro Tampieri Violino e Direzione Musicale

Rosa Bove 

Salernitana, diplomata con il massimo dei voti e laureata in Conservazione dei Beni Culturali, ha iniziato la sua attività teatrale in opere di G. Donizetti, A. Scarlatti, G. Verdi, G. Spontini. Si è contemporaneamente dedicata al repertorio sacro, come solista ne Le sette ultime parole di nostro Signore sulla croce di Mercadante al Teatro San Carlo di Napoli e si è esibita nel Confitebor tibi Domine di Pergolesi, inciso dalla Deutsche Grammophon, presso il Teatro Manzoni di Bologna diretta da Claudio Abbado. Ha poi alternato opere di Bellini, Rossini, Verdi, Puccini ed anche di contemporanei  ( Zorba di M. Teodorakhis) ad un repertorio sacro ( Requiem di Mozart, Stabat mater di Pergolesi…),  di autori del Settecento (Piccinni, Paisiello, Vivaldi…), e di raro ascolto ( Il mondo alla rovescia di Salieri ). Fra le sue tante interpretazioni piace ricordare Iphigénie en Tauride al Salzburgerfestspiele accanto a Cecilia Bartoli diretta da D. Fasolis, alla Fenice Die Zauberflöte di Mozart con la regia di Damiano Michieletto e la direzione di Antonello Manacorda.  Nel 2018 ha partecipato a La Cenerentola di G. Rossini con Cecilia Bartoli, (Palau de la Musica Catalana a Barcellona, Auditorium Nacional de Musica di Madrid, KKl di Luzern, Teatro Galli di Rimini). Nel 2020 ha cantato con il M° Fasolis e i Barocchisti ne La Serva padrona di Pergolesi e a fianco di Cecilia Bartoli ne La Cenerentola al Festspielhaus di Baden-Baden.

Riccardo Novaro 

Specialista di Mozart e Rossini, si é imposto come Figaro al Théâtre des Champs- Elysées di Parigi, Cont all’Opéra National di Bordeaux, Leporello all’Opéra di Lausanne, Papageno al Teatro Massimo di Palermo, Dandini ne La Cenerentola all’Opéra di Parigi e alla Bayerische Staatsoper, Raimbaud ne Le Comte Ory al Royal Concertgebouw… E’ stato ammirato, fra le altre opere,  nel Don Pasquale, ne l’Elisir d’Amor, nel Combattimento di Tancredi e Clorinda. La sua brillante carriera lo ha portato a esibirsi nei più prestigiosi teatri: La Scala, Lincoln Center di New York, Berlin Staaatsoper, Geistag Philharmonie di Monaco, Barbican Center di Londra, l’Opéra Comique di Parigi, Accademia Santa Cecilia di Roma, Teatro San Carlo di Napoli, Auditorio Nacional de Música di Madrid e il Palau de la Música a Valencia. Ha collaborato con Rinaldo Alessandrini, Ottavio Dantone, Diego Fasolis, John Eliot Gardiner, René Jacobs, Vladimir Jurowski, Emmanuelle Haïm, e fra i registi con Annabel Arden, Robert Carsen, Damiano Michieletto, David McVicar, Adrian Noble, Pier Luigi Pizzi, Luca Ronconi. Ha una vasta e importante discografia.

Jacopo Sorbini 

Jacopo Sorbini, attore pesarese classe 1990, comincia il suo percorso artistico e professionale a Roma dove, dopo un periodo di formazione, nel 2011 entra a far parte della Compagnia dei Giovani del Teatro Vascello formata da Maurizio Lombardi, sotto la direzione artistica di Manuela Kustermann. Nel 2013 entra nel cast di Rugantino al Teatro Sistina (nelle repliche matinée) per l’allestimento di Enrico Brignano, mentre nell’anno sucessivo è il dialect coach di Luca Zingaretti, Carolina Crescentini, Pasquale Petrolo (Lillo), Andrea Arcangeli nel film “Tempo instabile con probabili schiarite” di Marco Pontecorvo. In quell’anno viene ammesso al triennio di studi alla Scuola di Teatro “Luca Ronconi” del Piccolo Teatro di Milano, dove si diploma nel 2017. Nel 2018 è in tournée come unico attore della compagnia in un riallestimento della Carmen all’interno del progetto OperaEducation di Aslico. Nella stagione 2019/2020 viene scelto da Alessandro Gassmann per far parte dei cinque protagonisti (in scena con lui Massimiliano Gallo, Stefania Rocca, Monica Nappo e Paola Senatore) all’interno dello spettacolo in tournée nazionale “Il silenzio grande” di Maurizio de Giovanni. Nella stagione 2020/2021 viene scelto come uno dei giovani componenti della compagnia di attori Collettivo Menotti del Teatro Menotti di Milano sotto la direzione artistica di Emilio Russo.

Alessandro Tampieri

Violinista, violista, ma anche eccezionalmente chitarrista e liutista, ha iniziato gli studi musicali nella propria città natale, Ravenna, entrando a far parte giovanissimo di Accademia Bizantina. Ha svolto attività concertistica come solista, camerista, in orchestra sinfonica e d’opera (Filarmonica e Teatro alla Scala) dedicandosi anche alla musica contemporanea con collaborazioni con Luciano Berio e Azio Corghi per registrazioni discografiche e prime esecuzioni. L’identificazione nel linguaggio musicale sei-settecentesco e una spiccata attitudine all’improvvisazione, lo hanno poi portato a dedicarsi prevalentemente a tale repertorio come violinista. Ha collaborato e collabora con Il Giardino Armonico, Divino Sospiro (Lisbona), Academia Montis Regalis,  L’Arpeggiata, Artaserse (Philippe Jaroussky),  Imaginarium e Suonar Parlante.Si esibisce regolarmente nelle più prestigiose stagioni e festival di musica antica europei e americani. Ha effettuato registrazioni per Teldec, Decca, Naive, Harmonia Mundi, Hyperion, Virgin e per le principali radio europee e nordamericane. Dal 2011 è Concertmaster dell’Accademia Bizantina. E’ docente presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro. Suona un violino costruito nel 2014 da Marco Minnozzi.

06/01

Giovani promesse

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Raffaele De Matteis Pianoforte
W.A. Mozart Sonata n° 5 K 283
F.Chopin Studio op 25 n° 2
F. Mendelssohn Rondò Capriccioso op. 14
Penelope Long Arpa
A. Falconieri Oh bellissimi capelli
F.J. Nadermann Sonatina VI – Preludio – Allegro disperato - Rondoletto
S. O.Pratt Little fountain
C.Salzedo Petite valse
Alessandro Koebler Pianoforte
R.Schumann Phantasiestücke per pianoforte, Op. 12: I. Des Abends II. Aufschwung
F.Chopin Polonaise in fa diesis minore, Op 44
Beatrice Chiavacci Violino
Francesco Triossi Pianoforte
E.Lalo Sinfonia Spagnola

Raffaele De Matteis  

Raffaele ha iniziato lo studio della musica all’età di sei anni presso l’allora Liceo Musicale Angelo Masini. Dopo i due anni di propedeutica è passato allo studio del pianoforte, proseguito per i successivi sette anni con il Prof. Stefano Allegri. Attualmente, oltre alla quarte Liceo Scientifico, frequenta il secondo anno del triennio presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna con il Prof. Sergio Baldi. E’ stato vincitore del primo premio nel Concorso Adotta un Musicista ‘ 2018.

Penelope Long

Nata il 28-08-2008, Penelope ha iniziato a sei anni lo studio dell’arpa al Conservatorio Maderna di Cesena con la prof. Stefania Betti. Frequenta ora il Quinto anno del corso Pre-Accademico.

Col gruppo “ Celtic Angels” si è esibita in numerose occasioni, così come con la classe di arpa ha partecipato a diversi interessanti progetti. Nel concorso Adotta un musicista 2020 si è classificata al secondo posto.

Beatrice Chiavacci

Ha iniziato lo studio del violino a 5 anni con la m° Ljubov Kuzma che la segue tuttora insieme al m° Chiavacci. Suona nell’Orchestra Junior del Conservatorio Maderna, frequenta corsi estivi e masterclass. La prof. Kuzma ne evidenzia il talento e lo studio attento ed appassionato che le permettono di proporre programmi impegnativi che richiedono cantabilità e agilità tecniche. Beatrice, nata il 29-09- 2007, nell’edizione 2018 del concorso ha ottenuto il terzo premio ed il premio della Giuria Giovani.

Alessandro Kobler

Iscritto alla Scuola Malerbi di Lugo, a 5 anni ha iniziato lo studio del pianoforte sotto la guida del ° Marco Laganà, poi dal 2014 col m° Mauro Minguzzi che l’ha guidato all’ammissione al Conservatorio Maderna di Cesena dove ha ottenuto il massimo dei voti. Numerosi ed importanti i concorsi vinti, fra cui il terzo premio di “Adotta un musicista “ nel 2015 e nel 2019 nello stesso concorso il secondo premio e lo Stage formativo. Ha partecipato, anche come solista, a diverse manifestazioni musicali. E’ nato il 5-06- 2006.

Francesco Triossi

Francesco Triossi ha conseguito il Diploma di I livello in Pianoforte al Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena sotto la guida della Prof.ssa Filomena Lopez, che lo segue dal 2014. È stato il pianista dell’Orchestra Junior del Conservatorio “Bruno Maderna” nel biennio  2013-2014. Ha partecipato a due Master Class con i Maestri Roberto Prosseda e Alfredo Bueso Casasus, rispettivamente nel 2014 e nel 2017. Nel 2019 ha partecipato alla stagione dei concerti del Conservatorio “Bruno Maderna” suonando nell’Aula Magna della Biblioteca Malatestiana di Cesena. Ha partecipato al Concorso Canoro Giovani Note tenutosi in Dicembre 2019  come pianista all’interno dell’orchestra. Collabora occasionalmente con il Conservatorio come Pianista Collaboratore per gli esami. Nel 2018 si è diplomato al Liceo delle Scienze Umane di Cesena con il massimo dei voti. Nel mese di Luglio 2020 vince il terzo premio della sua categoria al Concorso Musicale Nazionale Villa Oliva. Da Novembre 2020 è iscritto al Diploma di II livello per il corso di Maestro Collaboratore presso il Conservatorio “Bruno Maderna”.