19/11

Chiesa di San Giacomo - 21:00
Filippo Maria Bressan Direttore
Luca Giovannini Violoncello
Orchestra giovanile Orcreiamo
W.A.Mozart “Sinfonia Parigi” n.31 K 297 in re maggiore Allegro assai; Andantino; Allegro
Franz Joseph Haydn Concerto in re maggiore per violoncello e orchestra. Allegro moderato; Adagio; Rondò
Franz Schubert Sinfonia n.6 “La piccola” in do magg. D.589 Adagio-Allegro; Andante; Scherzo.Presto- Più lento; Allegro moderato

Con il patrocinio del Comune di Forlì – Assessorato alle Politiche per l’Impresa, Servizi Educativi, Scuola e Formazione, Politiche Giovanili”

Filippo Maria Bressan

Filippo Martia Bressan. Allievo a Vienna di Karl Österreicher per la direzione d’orchestra e di Jurgen Jürgens per la direzione di coro, si è perfezionato con J. E. Gardiner e F. Leitner. Studioso della musicologia e della prassi esecutiva, forte conoscitore della tradizione vocale italiana e della scuola sinfonica tedesca, con una grande passione per il coro e il repertorio sinfonico-corale, è ospite regolare delle principali società concertistiche e dei maggiori festival di musica sinfonica, antica e contemporanea: Accademia Chigiana di Siena, Biennale di Venezia, MiTo Settembre Musica, Sagra Musicale Umbra. Ha lavorato con musicisti quali C. Abbado, L. Berio, G. Bonato, F. Brüggen, N. Campogrande, M.W. Chung, C.M. Giulini, P. Maag, L. Maazel, M. Nyman, G. Prêtre, M. Rostropovich, G. Sinopoli, J. Tate, A. Pärt, e con importanti solisti: A. Ballista, P. Berman, R. Buchbinder, M. Campanella, B. Canino, A. Carbonare, G. Carmignola, G. Cassone, R. Cominati, P. De Maria, B. De Simone, E. Dindo, B. Lupo, D. Nordio, M. Pletnev, G. Sollima. Si è dedicato per molti anni all’Athestis Chorus&Orchestra, complesso professionale di coro e orchestra con strumenti d’epoca. Indicato dal M° Giulini come un direttore di nobile ed elegante semplicità, eclettico, anticonformista, sportivo e anti-social media, ha scelto di seguire le proprie passioni anziché una carriera obbligata, selezionando sia il repertorio che l’attività concertistica e quella musicale in genere.

Luca Giovannini

Luca Giovannini, nato nel 2000, si è diplomato nel 2017 con 10 Lode e Menzione d’Onore con il M° Luca Simoncini. Ha frequentato master class con importanti maestri e le classi d’eccellenza per Violoncello presso la Fondation Louis Vuitton di Parigi con il M° G. Capuçon e all’accademia R. Romanini di Brescia con il M° G. Sollima. Attualmente studia presso la prestigiosa Accademia Kromberg di Francoforte. Numerosi sono i premi conseguiti, in particolare, unico italiano in 25 anni, alla prestigiosa J. Brahms Competition. Inoltre: Castrocaro Rassegna Miglior Diplomati, T.I.M. Parigi, “Crescendo” di Firenze, “Adotta un Musicista” di Forlì, ’International Competion di Londra, Grand Prize di Salzburg, Rising Stars di Berlino, borsa di studio ”Maura Giorgetti” della Filarmonica della Scala. Si è esibito come solista con l’Orchestra di Padova e del Veneto, I Virtuosi Italiani, i Solisti Veneti, la Tokyo Philharmonic Orchestra. Luca suona un violoncello Ansaldo Poggi del 1927 gentilmente concesso dal M° Mario Brunello.

24/11

Chiesa di San Giacomo - 21:00
Mauro Landi Pianoforte
Stefano Orioli Pianoforte
Ludwig van Beethoven Sinfonia n. 9 in re minore nella versione per due pianoforti di Franz Liszt Allegro ma non troppo, un poco maestoso; Molto vivace; Adagio molto e cantabile; Presto. Allegro assai

Duo pianistico Landi–Orioli

  • Mauro Landi è nato a Lugo di Romagna e ha studiato pianoforte con Lidia Proietti presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, dove si è diplomato con lode.
    Stefano Orioli, forlivese, ha studiato pianoforte al Conservatorio “G.B. Martini” con Lidia Proietti diplomandosi con lode; è laureato, col massimo dei voti, in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (DAMS) presso l’Università di Bologna.Entrambi si sono dapprima distinti come solisti vincendo i Concorsi di Livorno e Osimo rispettivamente; dalla costituzione del Duo, avvenuta nel 1983, numerosi sono stati i consensi ottenuti:
    1984 Roma, II Premio Concorso Internazionale “Valentino Bucchi”.
    1985 Caltanissetta, I Premio Concorso Nazionale di “Musica da camera”.
    1988 Roma, I Premio Concorso Nazionale “Bela Bartok”.Il repertorio comprende tutte le principali composizioni per due pianoforti e per due pianoforti e orchestra: da Bach a Berio, da Mozart a Manzoni.

L’attività concertistica riscuote unanimi apprezzamenti in Italia e all’estero; di prestigio internazionale la partecipazione ai Concerti Città di Ginevra e quella, su invito di Justus Frantz, allo Schleswig Holstein Musik Festival di Amburgo. Hanno eseguito i Carmina Burana di Orff con il London Philarmonia Choir diretti da Jan Latham- König e la Petite messe solennelle di Rossini con il 900 Vocal Ensemble di Torino diretti da Massimo Peiretti.

Una peculiarità del Duo è l’esecuzione a memoria dell’intero repertorio dedicato ai due pianoforti soli; ciò consente a Landi e Orioli – come sottolineato dal critico Andrea Bambace – di «trarre il massimo risultato, fluidificando ulteriormente una prassi di rimandi e di simultaneità musicali che già risulta levigatissima e omogenea fino al raggiungimento, attraverso i due apporti, di una “terza componente” musicale che entusiasma e affascina».

Mauro Landi e Stefano Orioli sono docenti di pianoforte principale presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna.

06/12

Chiesa di S. Antonio Abate in Ravaldino - 21:00
Carlo Vistoli controtenore
Giulia Ricci clavicembalo e organo
Gabriele Zelli cenni storici
Francesco Cavalli Lamento d’Apollo
Girolamo Frescobaldi Così mi disprezzate?
*Girolamo Frescobaldi Capriccio Fra Jacopino sopra l’aria di Ruggiero
Jaques Arcadelt Deh, dimmi Amor
*Andrea Gabrieli Ricercare “Anchor che co’l partire”
Jaques Arcadelt Dolce nimica mia
*Marco Antonio Cavazzoni Recercada
Bartolomeo Barbarino Audi, dulcis amica mea
*Giovanni Gabrieli Canzon prima “La Spiritata”
Claudio Merulo Toccata prima dell’undecimo tono
Claudio Monteverdi I miei subiti sdegni
Claudio Monteverdi Ohimè, ch’io cado
Filiberto Laurenzi Chi può mirar costei?
Benedetto Ferrari Amanti, io vi so dire

Presentazione del dipinto di Livio Agresti “Deposizione ”, resturato da Isabella Cervetti

*Brani Strumentali

Carlo Vistoli

Nato a Lugo, dopo la maturità classica ed aver studiato chitarra classica e pianoforte, si dedica allo studio del canto lirico come controtenore. Ha partecipato a masterclass sulla vocalità barocca ed al Corso di Canto rinascimentale e barocco presso il Conservatorio «Frescobaldi» di Ferrara. Numerosi i riconoscimenti anche internazionali e le partecipazioni a spettacoli di successo, dal Ravenna Festival ne “L’amor che move il sole e l’altre stelle” di Guarnieri nel 2015, seguita nel 2016 dal Festival dei Due Mondi di Spoleto e dal MITO in musiche di Arvo Part con Mario Brunello.Intenso il 2017 nel 450esimo anniversario della morte di Monteverdi, con partecipazione a spettacoli in varie parti del mondo. Nel 2018 è Ruggero nell’“Orlando furioso” di Vivaldi alla Fenice diretto da Diego Fasolis. Fresco è il successo raccolto all’Opera di Roma come Orfeo e al teatro alla Scala nell’opera Semele di G. F.Händel. Anche nel 2020 Vistoli sarà alla Scala

Giulia Ricci

Nata a Forlì nel 1994, Giulia Ricci inizia il suo percorso musicale presso l’Istituto “A. Masini”, studiando pianoforte con Pierluigi Di Tella ed organo con Stefano Pellini. Dopo la maturità classica, conseguita col massimo dei voti, al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro consegue il Triennio di I livello di pianoforte con lode. Si distingue in concorsi nazionali ed internazionali e si perfeziona alla Scuola di Musica di Fiesole con Andrea Lucchesini. Nel 2016 intraprende lo studio del clavicembalo con Maria Luisa Baldassari. Dal 2018 si dedica interamente allo studio del repertorio barocco come clavicembalista ed organista. Determinanti sono gli incontri con Matteo Imbruno e Ton Koopman. Attenta alla valorizzazione degli strumenti storici locali, collabora con il Soroptimist International Club di Forlì per il progetto “Organi Callido a Forlì”. Si distingue nel 2018 all’International Harpsichord Competition di Bruges (Belgio). Presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze consegue con lode la laurea di II livello in clavicembalo. Si perfeziona con Andrea Marcon.

16/12

(Anteprima 2020)

Chiesa di San Giacomo - 21:00
Donato Renzetti direttore
Orchestra Bruno Maderna
F.Mendelsshon-Bartholdy Sinfonia n.3 in la minore op.56 “Scozzese”Andante con moto-Allegro un poco agitato. Assai animato; Vivace non troppo ; Adagio ; Allegro vivacissimo. Allegro maestoso assai
P.I.Cajkovskij Sinfonia n.5 in mi minore op.64 Andante. Allegro con anima; Andante cantabile con alcuna licenza; Valse. Allegro moderato; Finale. Andante maestoso. Allegro vivace

Anteprima 2020

Donato Renzetti

Dopo aver studiato composizione e direzione d’orchestra al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in importanti concorsi internazionali: “Diapason d’argento”, nel 1975 e nel 1976, al Concorso “Gino Marinuzzi” di Sanremo; Premio “Ottorino Respighi” all’Accademia Chigiana di Siena nel 1976; medaglia di bronzo al I Concorso “Ernest Ansermet” di Ginevra nel 1978; vincitore assoluto, nel 1980, del X Concorso “Guido Cantelli” del Teatro alla Scala di Milano. Da allora la sua carriera ha alternato l’attività sinfonica con produzioni d’opera lirica e registrazioni discografiche. Ha collaborato con orchestre prestigiose, quali: London Philharmonic, London Sinfonietta, English Chamber Orchestra e Philharmonia di Londra, BRT di Bruxelles, RIAS di Berlino, Capitole de Toulouse, Orchestra National de Lyon, Filarmonica di Tokyo, Filarmonica di Buenos Aires, Orchestra di Stato Ungherese, Orchestra Sinfonica di Atene, Orchestra Sinfonica Portoghese, orchestre RAI di Milano, Roma, Torino e Napoli, Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Orchestra del Teatro alla Scala. È stato invitato nei maggiori teatri lirici del mondo: Opéra di Parigi, Covent Garden di Londra, Grand Thèatre de Ginevra, Capitole de Toulouse, Opéra di Lyon, Opéra di Montpellier, Opera di Bonn, Opera di Monaco di Baviera, Teatro São Carlos di Lisbona, Megaron di Atene, Colòn di Buenos Aires, Lyric Opera di Chicago, Opera di San Francisco, Opera di Detroit, Dallas Opera, Metropolitan e Carnegie Hall di New York e tutti i teatri italiani. È stato ospite dei festival internazionali di Glyndebourne, Spoleto e Pesaro.
Ha debuttato giovanissimo all’Arena di Verona; nel 1987, con i complessi artistici veronesi, ha tenuto una tournèe in Egitto dove, per la prima volta, a Luxor è stata rappresentata Aida di Verdi. È stato Direttore Principale dell’Orchestra Internazionale d’Italia, dell’Orchestra della Toscana e dell’Orchestra stabile di Bergamo e, per nove anni consecutivi, di MacerataOpera. Nel 1994 è stato nominato Direttore Principale dell’Orchestra Stabile di Bergamo e della Filarmonica Veneta, nonché consulente artistico del Teatro Comunale di Treviso. La sua discografia comprende opere di Mozart, Čajkovskij, opere rare di Schubert, Cherubini e Simone Mayr; inoltre i dvd di La figlia del reggimento al Teatro alla Scala, di La Cenerentola al Festival di Glyndebourne e di un concerto alla guida dell’Orchestra della Toscana con Egmont di Beethoven, il Concerto doppio di Brahms con Giuliano Carmignola e Mario Brunello e la Sinfonia Scozzese di Mendelsshon. Ha registrato numerose opere liriche per la Philips, Frequence, Fonit Cetra, Ricordi, Nuova Era e Dynamic: Il signor Bruschino, La cambiale di matrimonio, Ifigenia in Tauride di Piccinni, Bianca e Falliero di Rossini, La Favorita di Donizetti, Attila di Verdi, Stabat Mater di Pergolesi. L’incisione di Manfred di Robert Schumann, registrato con l’Orchestra e il Coro della Scala, voce recitante Carmelo Bene, ha vinto il XIX Premio della Critica Italiana del Disco. Dal 2005 al maggio 2007 è stato Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica Portoghese del Teatro São Carlos di Lisbona. Dal 2007 è Direttore Principale ed Artistico della FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana.

20/12

Grande concerto di Natale

Abbazia San Mercuriale - 21:00
Enrico Pollini direttore
Silvia Bertaccini soprano
Cori San Paolo e Cappuccinini
Orchestra Bruno Maderna

Ingresso a offerta libera, il ricavato sarà devoluto al restauro della facciata dell’Abbazia di San Mercuriale

Silvia Bertaccini

Il soprano forlivese Silvia Bertaccini, dopo aver frequentato un coro di voci bianche e studiato pianoforte presso il Liceo Musicale, ha iniziato il vero studio del canto all’Istituto Corelli di Cesena e Accademia Internazionale d’arte lirica di Osimo. Entrata nell’Accademia Harmonica (Mo) si è esibita in numerosi spettacoli ed approfondito repertorio e interpretazione con grandi maestri R. Kabaivanska, L. D’Intino, M. Pertusi. dedicandosi anche alle tematiche legate al corpo e al gesto
sul palcoscenico. Ha debuttato con successo al Teatro “Olimpico” di Vicenza nel Don Giovanni come Donna Anna. Protagonista di una lunga tournée in Cina e in Thailandia con l’Orchestra Internazionale d’Italia, in Giappone è stata Adina ne L’Elisir d’amore. Entrata nell’As.Li.Co si è esibita in molti ruoli principali in numerosi teatri italiani. Si dedica anche al repertorio sacro. È laureata in Conservazione dei beni culturali e docente di canto all’Accademia “In Arte”.

Cori San Paolo e Cappuccinini

I Cori Cappuccinini e San Paolo rappresentano l’unione dei Cori forlivesi attivi fin dagli anni Settanta nelle rispettive realtà parrocchiali, nelle quali svolgono tradizionalmente attività musicale per giovani ed adulti con scopo liturgico, culturale e associativo. Da anni intensa è la collaborazione artistica: il numero consistente di coristi ha permesso di visitare molti repertori, realizzando concerti e progetti musicali interessanti anche con prestigiosi direttori, orchestre e gruppi strumentali. In particolare, l’Anno Mozartiano è stato di stimolo alla realizzazione del Requiem KV 626 con l’Orchestra Maderna. Ricordiamo poi il Gloria RV 589 di Vivaldi; la Krönungsmesse KV 317 di Mozart; la Misa Criolla di Ramirez; il Magnificat BWV 243 di Bach, il Messiah di Haendel. Molteplici le partecipazioni alla “Messa dell’Artista” e al “Grande Concerto di Natale”, con l’Orchestra Maderna. I Cori sono diretti da Enrico Pollini che vanta un’intensa attività anche come tenore.

Anteprima concerti 2020

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