01/07

Bach, Queneau, Esercizi e Variazioni

Secondo Chiostro San Domenico - 21:30
Alessio Boni Voce
Alessandro Quarta Violino
Danilo Rossi Viola
Mario Brunello Violoncello
J.S.Bach: variazioni Goldberg versione per trio d’archi R.Queneau: Esercizi di stile, traduzione Umberto Eco
Coproduzione con Arte Sella

Alessio Boni ha un motto: “Se il tuo mondo non ti permette di sognare, scappa verso un dove puoi”. Così, dopo lavori di vario tipo, scopre il teatro ed entra all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico a Roma; incontra ì maestri come Andres Rallis, Orazio Costa Giovangigli, Peter Stein; è in tournée teatrali con Giorgio Strehler e Luca Ronconi; debutta in tv con  La donna del treno  per la regia di Carlo Lizzani, e con  La meglio gioventù  di Marco Tullio Giordana.che gli fa da trampolino di lancio. Ruolo dopo ruolo, interpreta Caravaggio, Giacomo Puccini, il principe Andrej Bolkonskij, Walter Chiari, Ulisse, Giorgio Ambrosoli, Enrico Piaggio e perfino Dio nello spettacolo teatrale  Il visitatore  diretto da Valerio Binasco. Nel 2019 è al cinema con  Tutte le mie notti  di Manfredi Lucibello, Non sono un assassino  di Andrea Zaccariello e in tv con  La compagnia del cigno  di Ivan Cotroneo, di cui si appresta a breve a girare la seconda stagione. Nel 2015 ha esordito alla regia teatrale con  I duellanti  tratto dal libro di Joseph Conrad. Nel 2018 si è cimentato con Don Chisciotte, di cui ha curato la regia, interpretato il protagonista e di cui spera di riprendere presto la tournée.

Alessandro Quarta è nato in Salento nel 1976. E’ polistrumentista e compositore, apprezzato soprattutto negli Stati Uniti. In passato, infatti, è stato definito ‘musical genius’ dalla Cnn americana: nel suo curriculum vanta collaborazioni con artisti mondiali del calibro di Ray Charles, James Brown, Aretha Franklin, Jamiroquai, Tina Turner e Tom Jones. Nel 2017 è stato premiato a Montecitorio come ‘Miglior eccellenza italiana nel mondo per la musicaLa passione per il violino, Quarta ce l’ha sin da piccolissimo. Ecco cosa ha raccontato a tal proposito: “Ho iniziato a tre anni, ma me lo hanno tolto di mano e me lo hanno ridato un anno dopo. Un errore che si commette spesso con i bambini, credendo che siano troppo piccoli per suonare. In Italia non si comprende il significato della parola “play”, che significa “giocare” ma anche “suonare”. La musica è un gioco, non un’imposizione, come spesso viene percepita dai bambini che poi la abbandonano”. Nell’ultimo Sanremo ha accompagnato la canzone de Il Volo e recentemente è stato impegnato al fianco di Roberto Bolle nel suo show Danza con me nell’interpretazione di Dorian Gray, sulla coreografia di Massimiliano Volpini. Alessandro Quarta suona un violino “Giovan Battista Guadagnini” del 1761.

Mario Brunello, nato a Castelfranco Veneto, ha studiato al Conservatorio di Venezia con Adriano Vendramelli e Antonio Janigro. Nel 1986 ha vinto il primo premio al Concorso internazionale Čajkovskij di Mosca. Ha un repertorio molto vasto, che spazia dalla musica barocca e Bach alla musica contemporanea con incursioni nel jazz. Suona un violoncello Maggini del Seicento, appartenuto a Benedetto Mazzacurati e a Franco Rossi, violoncellista del Quartetto Italiano. Si è esibito nelle maggiori sale da concerto del mondo, diretto da nomi di grande prestigio quali Claudio Abbado, Myung-Whun Chung, Valery Gergiev, Carlo Maria Giulini, Eliahu Inbal, Marek Janowski, Riccardo Muti, Zubin Mehta e Seiji Ozawa.  È molto attivo in formazioni cameristiche ed ha collaborato con Massimo Somenzi,  Andrea Lucchesini, Gidon Kremer, Salvatore Accardo e Frank Peter Zimmermann, e in festival jazz con Vinicio Capossela, Uri Caine e Gian Maria Testa. Ha realizzato spettacoli teatrali con Maddalena Crippa e Marco Paolini e un progetto visionario dedicato a Bach (Pensavo fosse Bach).  È fondatore e direttore dell’Orchestra d’archi italiana, docente presso i corsi estivi di perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena, Accademico di Santa Cecilia, è inoltre direttore artistico del Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi “Premio Paolo Borciani”.  sua città natale tiene concerti, corsi e masterclass al Capannone Antiruggine, un’antica fabbrica riadibita a sala da concerto.

10/07

Ouverture

Secondo Chiostro San Domenico - 21:30
I Fiati dell’Orchestra Maderna
Musiche di G.Verdi, A.Ponchielli, G.Rossini
Biglietti in vendita al sito www.vivaticket.com/it/biglietto/ouverture-forli-musica/149143

Orchestra Maderna

Nata a Forlì per iniziativa di alcuni amici musicisti animati dal desiderio di fare musica insieme, ha perseguito nei suoi anni di attività alcuni precisi  obiettivi : offrire al pubblico forlivese un rapporto diretto con l’ orchestra, i solisti e direttori di fama internazionale;  consentire a giovani studenti ed appassionati di assistere a “prove aperte” e di partecipare agli incontri con gli autori;  favorire la partecipazione  a progetti di formazione orchestrale e l’inserimento nell’organico di giovani e promettenti strumentisti. Da vent’anni l’Orchestra Bruno Maderna svolge attività di produzione e divulgazione musicale ed ha all’attivo più di 600 concerti in Italia Europa e Asia. Ha collaborato con artisti di grande rilievo quali D.Fasolis, G.Sollima, K.H. Steffens, E. Dindo, U. Ughi, D.Rossi,V. Mullova, Lu Jia, M. Quarta, L. Vogt, S. Krylov, F. M. Bressan e molti altri. In questi anni si è realizzato  un reale radicamento nel territorio e il sodalizio  dell’Associazione Maderna con l’Associazione  Amici dell’Arte e l’Associazione  Forlì per Verdi  ha reso possibile a Forlì la realizzazione di  una Stagione Musicale di ottimo livello. Nel 2017 l’Associazione Maderna ha vinto due progetti europei: Eu.terpe ( Europa Creativa), Muse ( Erasmus ).Nel 2018 l’Orchestra Maderna ha ricevuto il premio Hesperia per il suo impegno nella diffusione della cultura musicale. A luglio 2019 ha vinto il bando SIAE PerChiCrea per il  progetto di residenza “Orcreiamo”.

 

19/07

Vivaldi Le quattro Stagioni

Secondo Chiostro San Domenico - 21:30
Lucilla Mariotti Violino
Gli Archi dell’Orchestra Maderna
Musiche di A.Vivaldi
Biglietti in vendita al sito www.vivaticket.com/it/biglietto/vivaldi-le-quattro-stagioni-forli-musica/149148

Nata nel 2001, Lucilla Rose Mariotti sta affacciandosi con successo sulla scena musicale nazionale ed internazionale. Nel 2019 ha vinto il concorso “Giovani Musicisti” alla memoria di Maura Giorgetti indetto dalla Filarmonica alla Scala con l’assegnazione di una borsa di studio e nel 2017 il primo premio assoluto nella 59° edizione del prestigioso concorso Kocian Violin Competition in Repubblica Ceca, dove è risultata vincitrice di altre due competizioni violinistiche, ricevendo anche una menzione speciale per la migliore esecuzione del brano contemporaneo ceco “Dža more” di Sylvia Bodorova. Nel 2019 ha vinto il primo premio assoluto ed il St Cecilia Bequest Award per la migliore esecuzione di un musicista under 18 al ESO 32nd Young Soloist Competition ad Eastbourne nel Regno Unito e nel 2018 si è aggiudicata il Duke of Devonshire Award per la migliore esecuzione di un musicista under 18 ed il Cox Memorial Prize. Nel 2017 è risultata tra i vincitori del 5° concorso organizzato dalla New York International Artists Association venendo così invitata a suonare alla Weill Recital Hall del Carnegie Hall di New York. Oltre a queste recenti affermazioni Lucilla Rose è risultata vincitrice in numerosi altri concorsi nazionale ed internazionali: a noi piace ricordare In particolare, nel 2014 il primo premio assoluto al concorso “Adotta un Musicista” organizzato dagli Amici dell’Arte di Forlì.  ha tenuto il suo primo concerto da solista a 9 anni e da allora si è costantemente esibita in Italia ed all’estero accompagnata da piano, ensemble cameristici ed orchestre Alcune sue performance sono state trasmesse da Radio Vaticana, dalla Radio Ceca e da Venice Classic Radio. Ha partecipato alla trasmissione su Rai 1 “Prodigi 2017: La Musica è Vita” in collaborazione con UNICEF. Lucilla Rose studia attualmente con Salvatore Accardo presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona, privatamente con Mark Messenger del Royal College of Music di Londra e con Marco Fornaciari dall’età di 8 anni.

25/07

Un piano per le stelle

Secondo Chiostro San Domenico - 21:30
Cesare Picco Pianoforte
Musiche di Cesare Picco
Biglietti in vendita al sito https://www.vivaticket.com/it/biglietto/un-piano-per-le-stelle-forli-musica/149147

Il pianoforte è il veicolo utilizzato da Cesare Picco per intraprendere un prezioso
viaggio verso la nostra sorgente di ascolto interiore. La ricerca spirituale del suono
e delle sue vibrazioni più profonde sono i punti di forza di questo flusso di musica
che l’autore crea in tempo reale, ispirato al luogo, alla sua acustica e con il preciso
traguardo di porre se stesso e gli ascoltatori in contemplazione del più grande
mistero con il quale abbiamo a che fare: la musica.

Cesare Picco, pianista improvvisatore e compositore a suo agio tra i beat elettronici come tra i suoni di un’orchestra barocca, è da sempre sperimentatore trasversale in ogni ambito musicale. Compositore per solisti e orchestre (tra le quali Moscow State Symphony Orchestra, Berlin Chambers Soloists, I Virtuosi Italiani), progetti speciali legati al mondo dell’Arte (Whitney Museum di New York, Hara Museum of Contemporary Art di Tokyo, Hangar Bicocca di Milano), dal 1986 porta la sua musica nei più importanti festival e teatri del mondo.

Ha collaborato con artisti quali Naseer Shamma, Rajendra Prasanna, Giovanni Sollima, Hajime Mizoguchi e con cantanti italiani come Giorgia, Luciano Ligabue, Samuele Bersani, Pacifico, Carlo Fava. Nel 2009 crea il concept di “BLIND DATE- Concert in the Dark”, concerto unico al mondo nel quale artista e pubblico sono immersi nel buio assoluto.

E’ ambasciatore di CBM Italia Onlus, la più grande organizzazione internazionale che si occupa di cecità evitabile. Il pianoforte è il veicolo utilizzato da Cesare Picco per intraprendere un prezioso viaggio verso la nostra sorgente di ascolto interiore. La ricerca spirituale del suono e delle sue vibrazioni più profonde sono i punti di forza di questo flusso di musica  che l’autore crea in tempo reale, ispirato al luogo, alla sua acustica e con il preciso  traguardo di porre se stesso e gli ascoltatori in contemplazione del più grande mistero con il quale abbiamo a che fare: la musica.

07/08

Il sogno di GiacomoGiuseppe

Secondo Chiostro San Domenico - 21:30
Diego Bragonzi Bignami Baritono
Maria Silvestrini Pianoforte
Fantasia lirica in un atto di Diego Bragonzi Bignami
Biglietti in vendita al sito www.vivaticket.com/it/biglietto/il-sogno-di-giacomo-giuseppe-forli-musica/149144

Il duo: Diego Bragonzi Bignami e Maria Silvestrini, pianista. Il duo nasce nel 2001. Sono insieme in televisione su RAI Futura e le loro esibizioni in teatro superano le 250 rappersentazioni. Nel 2012 fondano a Parigi La Bertrand GRuss Paris, impresa culturale che collabora con il comune della città e altre importanti istituzioni francesi, impegnata in progetti artistici e sociali, premiata da rinomati riconoscimenti quale il premio “Educazione per tutti” consegnato all’Assemblea nazionale di Francia. Come musicisti sono dal 2016 ad oggi gli ospiti fissi in “Lire en Premier” appuntamento mensile dedicato alla musica e al teatro realizzato dal comune di Parigi nel quartiere del Louvre-Palais Royale. Ultima edizione del 19 maggo 2017 in collaborazione con l’UNESCO per il “Festival des diversitées culturelles”.

20/08

Incontro scontro tra parole e musica

Secondo Chiostro San Domenico - 21:30
Stefano Benni, Oreste Bossini, Danilo Rossi
Biglietti in vendita al sito www.vivaticket.com/it/biglietto/incontro-scontro-tra-parole-e-musica-forli-musica/149145

Stefano Benni, nato a Bologna, è giornalista, scrittore e poeta, Ha collaborato con numerose testate, come Manifesto, Cuore e Panorama, Repubblica e MicroMega. Il suo primo libro, Bar Sport, è uscito nel 1976. Da allora la sua produzione ha spaziato dai romanzi, ai racconti, alle raccolte di poesie, al teatro, e perfino al cinema. Dopo la raccolta di poesie satiriche “Prima o poi l’amore arriva” (1981), ha pubblicato il romanzo satirico-fantascientifico “Terra!” (1983), il rodariano “I meravigliosi animali di Stranalandia” (1984) con i disegni di Pirro Cuniberti, “Comici spaventati guerrieri” (1986), critica della condizione urbana. I lavori seguenti sono una continua crescita, con la composizione di opere di carattere fantastico fortemente legate alla situazione politica e sociale contemporanea. Tra gli altri suoi libri sono: “Baol” “La compagnia dei celestini“,,Blues in sedici“, “”Saltatempo” (Premio Bancarella 2001), “Il bar sotto il mare“, “L’ultima lacrima,”Bar sport duemila“. Ha diretto la collana “Ossigeno”;curato la regia e la sceneggiatura del film “Musica per vecchi animali“,  allestito col musicista Paolo Damiani lo spettacolo di poesia e jazz, “Sconcerto“Dal 1999 cura la consulenza artistica del festival internazionale del jazz “Rumori mediterranei” che si svolge ogni anno a Roccella Jonica.
Lo stile di Benni si caratterizza per l’uso originale ed innovativo del linguaggio, l’acutezza nel cogliere gli aspetti più aberranti della società moderna, la sua comicità stralunata e l’inesauribile fantasia, nella creazione di mondi immaginari e straordinari. (Carlo Santulli)

Oreste Bossini, nato a Montevarchi (Arezzo ) vive ora a Milano. Diplomato in violino, si è dedicato al giornalismo musicale prima a Radio Popolare, poi nella rivista Musica Viva. Dal 1992 collabora con Radio3, come conduttore, inviato e ideatore di programmi. Come saggista collabora con le principali istituzioni musicali, e ha pubblicato per Archinto Milano, Laboratorio musicale del Novecento, La musica borghese, Lettere a Ralph; mentre per Il Saggiatore Claudio Abbado. Ascoltare il silenzio. Siede nel cda della Fondazione Claudio Abbado.

23/08

Gipsy quartet

Secondo Chiostro San Domenico - 21:30
Mariam Serban Cimbalom
Mihai Florian Fisarmonica
Nicolae Petre Contrabbasso
Vasile Stingaciu Violino
Musiche della tradizione rom
Biglietti in vendita al sito www.vivaticket.com/it/biglietto/new-jipsy-project-forli-musica/149146

Gipsy Quartet

La più conosciuta formazione di virtuosi di violino, fisarmonica, cymbalom, contrabbasso a 3 corde e altri strumenti, nel panorama della musica rom rumena in Italia, catapultati dai matrimoni e dalle feste tradizionali e da Valacchia direttamente nel circuito dei festival e delle rassegne musicali nostrane. Il loro repertorio comprende melodie e balli tradizionali dal cuore dei Carpazi ma anche un gran numero di standard internazionali suonati “a la zingara” adattatissimi per animare e coinvolgere il pubblico di un concerto o per fare ballare e cantare tutti gli invitati di un matrimonio.  Il gruppo vanta numerose e importanti collaborazioni con musicisti nazionali e star internazionali.

Albert Florian Mihai nasce nel 1976 da una famiglia di musicisti zingari Rom. Il padre, a soli 5 anni gli regala una fisarmonica giocattolo da cui Albert comincia a fare musica “a orecchio”. A 10 inizia a suonare ai matrimoni e successivamente nelle più grandi e prestigiose orchestre popolari del suo paese. In viaggio nei paesi dell’Europa occidentale suona e conosce altre realtà musicali e altri musicisti: Italia, Francia, Germania, Spagna, Olanda, arricchiscono la sua cultura e la sua esperienza di vita. Si stabilisce a Roma dove suona spesso in metropolitana e con i suoi conterranei forma il quartetto Taraf de Metropulitana, con cui si mette in luce per il suo virtuosismo e le sue intense interpretazioni. Successivamente lavora per la televisione partecipa alla trasmissione di Serena Dandini con Claudio Bisio. Infine si unisce all’Orchestra di Moni Ovadia.

Marian Serban nasce nel 1970 da una famiglia di musicisti rom virtuosi di cymbalom. A sette anni si esibisce già con suo fratello maggiore, Nicola, a quattordici è solista e suona ai matrimoni. Si unisce al prestigioso ensemble musicale Rapsodia Romana, e collabora con alcuni dei migliori gruppi del paese, in particolare con il celebre ensemble Danubiu di Turnu Severin. Nel 1994, dopo la caduta del regime comunista, lascia la Romania per l’Italia dove risiede attualmente. Le sue eccezionali qualità musicali lo rendono ricercato da gruppi e compositori e partecipa a innumerevoli progetti prestigiosi. Crea il quartetto Taraf de Metropulitana. Si unisce ad Aquaragia Drom, collabora con Alexian Group di Santino Spinelli, Daniele Sepe, Taraf Destrani, Roy Paci, Francesca Comencini, Samuele Bersani, Serena Dandini, Claudio Bisio, Fabrizio Bentivoglio, Ennio Morricone. Si esibisce con l’Orchestra di Piazza Vittorio ed è membro fondamentale della Moni Ovadia Stage Orchestra.

Vasile Stingaciu proviene da una famiglia di musicisti. Insieme ai suoi fratelli da bambino gioca con gli innumerevoli strumenti presenti in casa prediligendo il violino. Si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio Statale “Dinu Lipatti”. Collabora con l’ensemble Chidia e Mija, con cui fa tournée in tutta Europa, America del Sud e USA e suona nelle navi crociera. Vanta tra le varie collaborazioni, anche una serie di importanti concerti con Moni Ovadia e il gruppo Gypsy Rithms, ideati e proposti in molteplici ed importanti teatri italiani, che hanno poi portato alla realizzazione dell’album Drom Lacho.

Nicolae Petre  nasce da una famiglia di musicisti: suo padre era un famoso violinista. Petre comincia a suonare all’età di 10 anni, a 20 anni con l’ensemble Doina Bucuresti si esibisce in tutta Europa e nel Messico. Nell 1997 si trasferisce a Roma e fonda il gruppo Taraf de Metropulitana. Dal 2000 partecipa a trasmissioni televisive e spettacoli teatrali con Serena Dandini, Claudio Bisio, Emir Kusturica, Vinicio Capossela, Acquaragia Drom, Stefano Bollani, Daniele Sepe e Moni Ovadia.